02.1.1 Monitoraggio microclimatico: il problema
Alcune realtà come i luoghi di conservazione ed esposizione delle opere d’arte, che sono tra i più delicati e bisognosi di una attenta gestione
del microclima, abbisognano di una precisa analisi e raccolta dati per un corretto intervento e, soprattutto, necessitano di un sistema di rilevamento
e controllo dell’andamento microclimatico che garantisca la continuità nel tempo per un monitoraggio di lungo periodo.
Spesso i responsabili della conservazione avvertono il bisogno di regolare i parametri di temperatura ed umidità relativa ma non hanno informazioni
tecniche sufficienti per identificare la tipologia di apparecchiature più adatte al singolo caso né possono individuare la strumentazione giusta
per ottenere un monitoraggio microclimatico utile per tenere sotto controllo l’andamento dei suddetti parametri. In molti casi gli elementi
da considerare nell’impostazione di un programma di conservazione sono molteplici poiché spesso, ad essere oggetto delle azioni conservative,
non sono solo le opere ma anche gli stessi ambienti in cui sono poste.
Non di rado, inoltre, negli stessi ambienti o parte di essi sono contenute opere che necessitano di condizioni microclimatiche differenti tra
loro. Si pensi a strutture espositive di pregio storico/architettonico che ospitano in diversi ambienti tele, mobili o materiale cartaceo, ed
alcune di queste sono esposte in ambiente aperto mentre altre ospitate in strutture confinate quali teche ermetiche a controllo forzato del
clima.
In ambienti così complessi è d’obbligo istituire un monitoraggio che permetta di rilevare l’andamento di situazioni diverse in modo indipendente,
con sonde spesso differenti tra loro e con diversi livelli di sensibilità e precisione.
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